Il tempo.
E' proprio una strana cosa il tempo. I cicli si compiono mentre se ne osservano gli effetti.
Ti penso e ti osservo da lontano.
Con tanto troppo rimpianto per quello che avrebbe potuto essere, e troppo sdegno per ciò che è stato.
L'immagine grottesca di una donna con un'etichetta appesa sulla fronte.
Codice a barre in vendita sugli scaffali di ogni supermercato incontrato per strada.
Mentre vincevi tutte le battaglie e stavo così male da credere che fosse meglio abbandonare la corrente per un po'.
Mentre perdevo ogni battaglia e prendevi tutto senza pietà.
Idee, risultati, onore, gloria, potere.
Tutto tuo.
Fino all'ultima goccia.
Con quel tuo gusto sadico di punirmi perchè respiro. Perchè penso. Perchè rido e perchè.
Sei un uomo no? e gli uomini sottomettono così.
Umiliando se non si ubbidisce da brave femmine volenterose.
Poi il ciclo è terminato.
E hai perso la guerra che è stata solo tua.
E non puoi nemmeno più tornare indietro
.
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