domenica 16 marzo 2014

E nel gioco delle relazioni e degli intrecci mutevoli, le cose poi si sbloccano. Così, con una mail che sembra arrivare per caso. All'ultimo momento.

E' bastato accogliere l'invito con semplicità e le cose hanno assunto la sceneggiatura di un film. Davanti all'acqua e alla finestra, con un fisico quantistico che sperimenta in cucina con te.

Si vedono nei film queste cose, quando l'idea diventa importante e tutto ciò che accade si raduna attorno a lei. L'ideale condiviso, la ricerca comune, porta gli uomini a comprendersi interiormente.

A tal punto che, quando mi ha chiesto ancora di mandargli il materiale, è bastato guardarlo.

E nel guardare ho riconosciuto la posizione energetica interiore del drago. Come quando guarda me nello stesso modo.

E' durato un attimo, un veloce momento che ha come tramortito l'altra persona. E lasciato me con l'adrenalina in corpo. Poi nello stesso modo sono andata via. Dicendo anch'io aspettami tornerò.

C'è però un altro uomo che nel tempo ha lavorato su di me. Il suo influsso è sottile e la sua personalità mi ha donato sfaccettature di dolcezza nuova. Ho assimilato i suoi modi gentili e lo sguardo luminoso, la franchezza educata, la cortesia austera.

Lui mi pervade in modo più ampio e se fossi stata la persona che sono ora 20 anni fa... non sarei qui adesso e non starei facendo quello che faccio ora.

E non studierei come sto studiando.
Non ci avrei nemmeno pensato.

Avrei goduto del potere del successo e non avrei mai fatto un viaggio così intenso.

Non potrei essere la stessa.

Inevitabile.

L'assenza dell'ex era assente. Ma parlava da sola.

Anche l'arroganza per un'alleanza diversa, scomparsa così, senza eredi. Alimentato da un fuoco più intenso che non era suo, ora non ha più nessuna espansione.

Una legge naturale in fondo.
La contrazione.

Impossibile farsi adottare da un proprio pari.

Soprattutto se detiene il potere.
Faticosamente guadagnato.

Io invece non mi sono fatta adottare da nessuno. Non parlo di guadagni e non parlo di mete.
Le parole però mi escono dal cuore. L'amore, la passione per lo studio e la comprensione complessa non ho bisogno di recitarli.

E i concetti son fluidi solo a determinate condizioni.

In Russia si dice che un pescatore riconosce l'altro da lontano.

Mi è sempre piaciuta questa immagine.


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