giovedì 13 marzo 2014

Un incontro casuale ieri, un ragazzo giovane, un ragazzone, in fila alla cassa del supermercato.

Alla mia età faccio ancora come i bambini. Se sono in fila inizio a gironzolare, mi distraggo, guardo le cavolate appese e poi torno al carrello. Che questa volta era quello della signora davanti al ragazzo.

Me ne sono resa conto quasi subito e sono scoppiata a ridere scusandomi, che ero sovrappensiero e così con la signora abbiamo scambiato un paio di battute.

Il ragazzo mi guardava e sorrideva.

Altissimo e grande, ma poco più che un bambino. Un giovane uomo.

E qui lo dico: puro.

Il suo sorriso era condito di simpatia, risonanza e tenerezza, un'empata immediata fra nerd. Poi ho capito anche che era un americano, uno di quelli veramente acqua e sapone che incontri solo là, nei loro campus.

E' stato un bell'incontro.

Che mi ha scaldato il cuore.

E non so nemmeno perchè.

Ma anche stasera è stato capace di regalarmi un sorriso.



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