venerdì 14 dicembre 2012

In fondo non per niente sono una ex-girl e quando dichiaro la mia età è chiaro quello che pensano mentre mi guardano: "Questa sì che è una cougar."

Mi domando anche quanto durerà questa fase, non penso che nei prossimi anni si moltiplicheranno le ventenni che mi scambino per coetanea, ma è anche vero che a loro non succederà facilmente che a 30 anni suonati si ritrovino a dover tirare fuori la carta d'identità per dimostrare d'essere maggiorenni.

A 30 anni avevo un fidanzato di 18, a 46 uno di 32 e se proseguo la parabola matematica ho buone prospettive future con un ventottenne.

Pelle perfetta la chiamano.

Ma non è vero.

Io la vedo e la vedo bene.

E tutti i giorni allo specchio osservo i capelli bianchi domandandomi quando non si confonderanno più. Non credo che passeranno decenni.

E non è nemmeno più possibile indossare certe scarpe.

Le si lascia lì tristemente sole mentre già ti guardano distaccate. Le si accarezza con la mente proiettando i soliti film a cui si è abituate, ma alla fine si sospira pensando che basterebbero 10 anni di meno per bluffare ancora un po'.

Poi si scopre che il ragazzino dalla faccia buffa che hai visto in quel telefilm inglese è diventato un uomo.

Quel tipo d'uomo.

Ed è allora che sai con sicurezza che nemmeno vent'anni sarebbero abbastanza.

Ancora pochi giorni e sarà il 2013.

50 tondi.

E non per tutti.

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